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Consigli utili per iniziare a risparmiare

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COME RISPARMIARE CON IL CONDIZIONATORE

Con il gran caldo la domanda più ricorrente è: Come è possibile risparmiare con il condizionatore?
La maggior parte delle persone, con l’arrivo della stagione estiva, utilizza o installa i condizionatori. Questi apparecchi sono i più efficienti dal punto di vista termico, però sono molto energivori e consumano parecchia corrente elettrica. Se hai un condizionatore, sai di cosa ti sto parlando.

La buona notizia che possiamo darti è che esistono delle buone abitudini per evitare salassi in bolletta.
Per iniziare, sappi che è importante sostituire il tuo condizionatore se non è almeno di Classe A+. I nuovi condizionatori sono dotati di inverter e riescono a lavorare ad un regime elettrico molto più basso rispetto ai vecchi apparecchi.

Ora vediamo 7 consigli su come puoi risparmiare con il condizionatore:

1. Se la prima cosa che fai quando rientri a casa è quella di accendere il condizionatore, sappi che stai commettendo un errore. Sarebbe opportuno che prima aprissi le finestre e le porte per qualche minuto, in modo da regolare il tasso naturale di umidità degli ambienti. Quindi il consiglio che ti da la vernengo Servizi è quello di arieggiare bene la casa e poi, successivamente, accendere i condizionatori.
2. Durante l’estate evita di mettere la temperatura del condizionatore sotto i 26°. Usa l’impianto di condizionamento soprattutto nelle ore più calde e nelle restanti fasi della giornata attiva la modalità deumidificatore. Con questa impostazione riuscirai a rendere gli ambienti di casa tua molto più freschi e ad ottenere un risparmio di circa 55 euro l’anno!
3. Installa il tuo condizionatore in posti riparati dall’irraggiamento solare. Un posto ombroso significa risparmiare e migliorare le performance degli apparecchi.
4. La sera la temperatura generalmente è sopportabile, ma se non riesci a prendere sonno per la morsa del gran caldo, allora prova ad arieggiare gli ambienti (aprendo finestre e facendo circolare l’aria). Se anche cosìla temperatura all’interno della tua casa non ti soddisfa, allora deumidifica gli ambienti. Se la deumidificazione non dovesse bastare, allora accendi il condizionatore almeno a 27°. Se utilizzerai questo schema comportamentale riuscirai a risparmiare dai 40 ai 60 euro l’anno!
5. Imposta ogni volta che puoi la funzione “Dry”. Questa modalità per il basso consumo è molto efficace dal punto di vista del risparmio energetico;
6. Ogni 15-20 giorni pulisci i filtri e sappi che ogni 2 anni vanno sostituiti. Il buon funzionamento del condizionatore dipende soprattutto dalla pulizia dei filtri, quindi non trascurarli;
7. Una volta l’anno controlla la serpentina e il livello del gas refrigerante.
Questi sono i punti che la vernengo Servizi ti consiglia di seguire se vuoi risparmiare sulla tua bolletta energetica!

RISCALDAMENTO EFFICIENTE
Un cittadino in Italia spende mediamente dai 1500 a 3000 euro l’anno per il riscaldamento. Sempre più persone ultimamente stanno acquistando sistemi di riscaldamento efficienti per spendere meno.
Tutti i sistemi di riscaldamento consumano, ma con qualche accorgimento e con qualche investimento è possibile abbattere la spesa energetica. Ora vediamo come migliorare l’efficienza termica ed energetica della propria abitazione.

Isolamento termico
Isolando bene la propria abitazione con un cappotto termico, è possibile risparmiare cifre importanti. Una casa isolata riesce a tenere stabile la temperatura interna, evitando le dispersioni del calore d’inverno e del fresco d’estate. In questo articolo abbiamo parlato di cappotto termico e abbiamo spiegato quanto sia importante per l’efficienza energetica della propria abitazione.
Sistema di riscaldamento ad Infrarossi
Questo sistema si sta diffondendo parecchio in questi ultimi tempi. Infatti non richiede spese enormi di manutenzione ed energia ed è in grado di riscaldare persone e cose senza disperdere calore. Quindi, rispetto ai soliti termosifoni, con questo sistema i consumi sono molto più bassi e l’efficienza invece è più elevata.

Pannelli Radianti
I pannelli radianti sono molto efficaci, riscaldano bene gli ambienti e sono efficienti dal punto di vista energetico. Possono essere installati dietro le pareti o sotto il pavimento. Rispetto ai termosifoni normali, con i pannelli radianti si consuma il 33% in meno di carburante o gas.

Stufa a Pellet
Questa tipologia di stufa, assieme a quella a legna, è la più efficiente sotto il punto di vista termico ed energetico. La stufa è alimentata appunto dal Pellet, che non è altro che un combustibile ricavato dall’essicazione della segatura. La stufa è composta da un erogatore, che in automatico, una volta ricaricato, alimenta e ravviva la fiamma. Rispetto alla stufa a gas, è molto più sana ed ecosostenibile.

Pompa di Calore
Le pompe di calore in questi ultimi tempi, con il boom del fotovoltaico, sono tornate in voga. Il consumo energetico di questi elementi è molto elevato, ma con le installazioni degli impianti fotovoltaici il problema è stato risolto. Generalmente chi decide di installare un sistema di riscaldamento con le pompe di calore, installa anche un impianto fotovoltaico. Inutile dire che tra i sistemi citati in precedenza, questo è quello più efficace.

Efficienza energetica
COSA È IL CHECK UP ENERGETICO
Il primo passo da compiere è partire da una semplice e veloce analisi: il check up energetico. Si tratta di una diagnosi efficace e puntuale che, a partire dai dati caratteristici della casa o dell’attività dai dispositivi utilizzati e dalle abitudini del nucleo familiare, lavorativo, consentirà di definire la struttura dei consumi e le priorità d’intervento nella situazione osservata.

Proprio perché crediamo che la diffusione di una cultura sempre più attenta e vicina ai temi della sostenibilità e dell’ambiente sia determinante per il futuro di tutti noi, la Vernengo Servizi mette a disposizione i propri tecnici mediante un sopralluogo gratuito il check up energetico, grazie al quale è possibile effettuare l’istantanea dei propri consumi ed eventuali sprechi.

1. Determinare l’effettivo indice di consumo energetico di un’abitazione o edificio (si basa sui reali consumi e non sulle teoriche proprietà termiche delle pareti, infissi, solai ecc.)
2. Individuare e quantificare le dispersioni termiche per singolo elemento costitutivo dell’edificio (pareti, solaio, infissi, ecc.) e il consumo complessivo determinato dagli elettrodomestici
3. Stabilire una scala di priorità di interventi consigliati in base ai costi/benefici ottenibili (il primo intervento consigliato sarà quello che permette di ottenere il maggior risparmio energetico con la minor spesa)
4. Monitorare gli effetti degli interventi eseguiti in modo da poter stabilire le priorità per eventuali ulteriori interventi.
I VANTAGGI: PERCHÉ CONVIENE INTERVENIRE SULL’EFFICIENZA ENERGETICA
Perché ne derivano indiscussi vantaggi in termini:

1. AMBIENTALI : minore produzione di CO2 e PM10, ecc. con ripercussioni positive sul nostro futuro e quello dei nostri figli
2. ECONOMICI: il costo sostenuto per l’investimento (cappotto, finestre, pompe di calore, ecc.) si ripaga in 7-12 anni attraverso i risparmi ottenuti sulle bollette (i quali vanno a finanziare l’investimento iniziale). Negli anni successivi si ha dunque un risparmio economico netto.
In seguito poi agli interventi che si andranno a fare, il valore DELL’IMMOBILE aumenta e la legge impone al venditore, all’atto della compravendita, di menzionare la Classe Energetica dell’abitazione.
3. DI BENESSERE: aumenta il comfort abitativo in quanto la climatizzazione diventa più uniforme e regolata

ELETTRICITÀ
Illuminazione
Utilizzare sempre lampadine a risparmio energetico o meglio lampade LED, cambiando eventualmente quelle ancora a incandescenza presenti in casa. Il loro maggiore rendimento in termini di consumi ci ripagherà abbondantemente della spesa sostenuta per l’acquisto. Importante nella scelta anche il livello di illuminazione garantito, che non deve essere superiore alle reali necessità dell’ambiente;
Ricordarsi di spegnere la luce della stanza da cui stiamo uscendo, a meno che non siamo sicuri di rientrarvi dopo pochissimo tempo: accenderle e spegnerle in continuazione ne
riduce la durata nel tempo. In ogni caso evitare l’utilizzo di illuminazione artificiale se quella solare può essere sufficiente;
o Per risparmiare qualcosina in più al momento dell’acquisto occorre fare un’ulteriore distinzione. Tra le lampadine a basso consumo le principali variazioni sono nel tempo impiegato per raggiungere la piena illuminazione: considerando che solitamente quelle con tempi più lunghi sono anche le meno costose, si potrebbero scegliere per ambienti come la cucina o il soggiorno in cui sostiamo in genere più a lungo;

Elettrodomestici
o Nella scelta del frigorifero primo aspetto di cui tenere conto è il fabbisogno familiare, evitando modelli che vadano oltre le proprie necessità e posizionandolo lontano da fonti di calore che possano ridurne l’efficienza;

Altro aspetto di cui tenere conto è la tabella di consumo (consultabile ormai per tutti i nuovi elettrodomestici) e la caratteristica no frost, che evita il formarsi della brina;

Quando introduciamo cibi o bevande (ad esempio per ottenere il classico tè freddo estivo) assicuriamoci che non siano troppo caldi, possibilmente lasciandoli a raffreddare in maniera naturale a temperatura ambiente per un po’;

Ultima, ma non meno importante pratica è l’evitare di aprire troppo di frequente lo sportello del frigorifero, causando un rialzo della temperatura interna e un conseguente maggiore impiego di energia per il suo ripristino;

Tenere sotto controllo i consumi dichiarati anche per l’acquisto della lavatrice, ricordandosi di fare l’opportuna manutenzione: tenendo il filtro pulito e riducendo allo stretto necessario l’utilizzo di detersivo si potrà ottenere lo stesso risultato, gravando meno sui consumi e sull’ambiente;

Consiglio sempre valido è quello di effettuare lavaggi solo a pieno carico, possibilmente evitando il prelavaggio (discorso analogo per quanto riguarda la lavastoviglie);
Asciugare i propri panni all’aria esterna piuttosto che ricorrere a un’asciugatrice;

In generale, collegare a una ciabatta più elettrodomestici (ad esempio televisore, lettore dvd, decoder vari ecc.) in modo da poterli spegnere del tutto quando inutilizzati per molte ore. Anche il solo stato di stand-by rappresenta un consumo che a fine anno può incidere sulla nostra efficienza energetica.
In cucina già la scelta del forno può portare i primi benefici, ricorrendo a un modello elettrico ventilato e ricordandosi di aprire il minor numero di volte possibile lo sportello (eviteremo così la dispersione del calore), cercando di evitarne il preriscaldamento e spegnendolo con un po’ di anticipo rispetto ai tempi di cottura per sfruttarne il calore residuo;
Cuocere in padelle e pentole provviste di coperchio e, in caso di tempi di cottura molto lunghi, utilizzare una pentola a pressione.

Per chiudere una piccola nota sulla televisione. Se invece di guardare ognuno il proprio televisore, magari persino sullo stesso canale, ci riunissimo insieme nella visione con la nostra famiglia? Potrebbe essere un modo sorprendentemente piacevole per risparmiare un po’ di energia e perché no, un’occasione per riscoprire il piacere di un bel film guardato in compagnia.

Confronto tra lampade a LED e a fluorescenza

A partire dal 2010 sono state tolte dal mercato le lampade ad incandescenza da 75 e 100 watt, e nel settembre del 2012, con il ritiro di quelle da 60 watt cesseranno definitivamente di essere vendute e prodotte.
Le lampade a fluorescenza, considerate comunemente a risparmio energetico, garantiscono una durata maggiore rispetto a quelle ad incandescenza, sebbene la loro vita media sia fortemente inficiata dalle frequenti accensioni e spegnimenti: gli elettrodi tendono infatti ad usurarsi per effetto dei numerosi pre-riscaldamenti a cui sono sottoposti. Ad ogni modo, paragonando una lampada fluorescente ad una lampada a LED, si riscontra come la seconda garantisca un risparmio energetico di circa il 60% in più, e disponga, a parità di utilizzo, di una vita media superiore di oltre 90 mila ore.
Si aggiunga poi, che l’efficienza luminosa di una lampada a LED è superiore di circa quattro volte a quella di una lampada a fluorescenza, e di circa dieci a quella ad incandescenza; questo perché nei led l’energia elettrica è tramutata istantaneamente in luce.
Detrazioni fiscali del 50% per ristrutturazione edilizia e del 65% per risparmio energetico
Ultimi aggiornamenti
Dopo la proroga a tutto il 2015 arrivata con la Legge di Stabilità dell’ecobonus del 65% per gli interventi di efficienza energetica e delle detrazioni per ristrutturazioni edilizie del 50%, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la versione aggiornata a gennaio 2015 delle guide ai due incentivi (vedi allegati in basso). Vediamo le novità.

Detrazioni del 50% per le ristrutturazioni edilizie:

Sono prorogate fino al dicembre 2015, confermando il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. Dal 1° gennaio 2016 si passa al 36% e con limite di 48.000 euro per unità immobiliare
per gli interventi antisismici su prime case o edifici adibiti ad attività produttive in zone sismiche ad alta pericolosità la detrazione sale al 65% per le spese sostenute dal 4 agosto 2013 a fine 2015
la detrazione si applica anche sull’acquisto di immobili ristrutturati per uso abitativo. Vale per interventi riguardanti interi fabbricati, eseguiti da ditte che provvedono, entro 18 mesi dalla data del termine dei lavori, all’alienazione o assegnazione dell’immobile
è abolito l’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara
aumenta la percentuale (dal 4 all’8%) della ritenuta d’acconto sui bonifici che banche e Poste hanno l’obbligo di operare
eliminato l’obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori
introdotta la facoltà riconosciuta al venditore, nel caso in cui l’unità immobiliare sulla quale sono stati eseguiti i lavori sia ceduta prima che sia trascorso l’intero periodo di godimento della detrazione, di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente (persona fisica) dell’immobile;
obbligo per tutti i contribuenti di ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali; dal 2012 non è più prevista per i contribuenti di 75 e 80 anni la possibilità di ripartire la detrazione, rispettivamente, in 5 o 3 quote annuali;
estensione dell’agevolazione agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza.
Bonus Mobili:

Prevede un bonus fiscale del 50% per chi, contestualmente ad un intervento di ristrutturazione del proprio immobile, acquista mobili e grandi elettrodomestici, di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. La ristrutturazione deve iniziare prima dell’acquisto dei beni. La detrazione va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro.
Detrazioni del 65% per il risparmio energetico:

Sono prorogate fino al 31 dicembre 2015, dal 2016 si scende (salvo novità) al 36%
vengono estese all’acquisto e la posa in opera di schermature solari, nel limite di 60.000 euro;
vengono estese all’acquisto di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, nel limite di 30.000 euro.
come per le detrazioni del 50%, la ritenuta sui bonifici sale all’8% ed è stato eliminato l’obbligo di inviare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate per i lavori che proseguono per più periodi di imposta.

Guida Ristrutturazioni Edilizie

Guida Agevolazioni Risparmio Energetico